SERAVEZZA.
Anni fa, non ce ne sarebbe stato bisogno. Quelle piscine del torrente Serra, che scivola giù dai boschi delle Alpi Apuane, erano un segreto custodito dalla gente del posto. Pranzi al sacco, motorini, macchinate e via su per il fiume alla ricerca della pozza libera, dell’aria fresca, della colonna sonora delle cascatelle che fanno pensare a un altro paese. Poi la voce gira, il posto diventa una meta turistica.
Paradisi d’acqua dolce: non c’è solo il mare per fare un bagno.
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La giunta comunale ha appena pubblicato una delibera, con cui dà l’incarico agli uffici comunali di cercare un’agenzia di viaggi (come prevede il testo unico del sistema turistico regionale) per il servizio di trasporto, che colleghi il centro di Seravezza alle piscine naturali di Malbacco. Il mezzo dovrebbe essere operativo dal primo di luglio fino al 3 settembre, tutti i sabati, le domeniche e i festivi, più tutti i giorni dal 13 al 20 di agosto compresi. I giorni, in sostanza, di maggior affluenza. Altra novità: il bus partirà da piazza Carducci e arriverà nella località Tacca Bianca, vicino alla piscina più alta, ed effettuerà tre fermate: Desiata, Pozzo della Madonna e l’area di parcheggio di proprietà di Imp Cappella; quest’ultima è una fermata «eventuale», si legge nella delibera, «da considerare nel caso in cui le aree di parcheggio precedenti fossero sature».
